Archivio Tag: integratori sportivi

20 ott 2015

Una vita in sella alle due ruote: Luca Marconi si racconta

 
LucaMarconi

Una vita in sella alle due ruote da quando era bambino. Prima la bici, poi a 12 anni la moto. Un’emozione che diventa tutta la sua vita. Prima le corse nel Campionato italiano, poi il titolo di Campione europeo nel 2006, e adesso le gare ai Mondiali. Luca Marconi, riminese, classe 1989, ci racconta allenamenti, gare e progetti per il futuro.

Luca, qual è il bilancio della stagione 2015?

«La stagione è iniziata con un cambiamento importante. A marzo sono partito con il Campionato Supersport 600, e ad aprile sono passato al Campionato del mondo SuperStock 1000. È stato un cambiamento importante. La moto 600 e la 1000 sono completamente diverse. Ci sono 100 cavalli in più e si trasforma completamente la guida. Comunque mi sono trovato subito bene. Ho corso con il Team Yamaha Trasimeno, e ho raggiunto buoni risultati. La moto con la quale ho corso è uscita quest’anno, era nuova. Ho avuto qualche piccolo problema all’inizio, ma poi si è rivelata una moto molto valida. È una delle migliori moto al momento».

Quali i migliori risultati raggiunti quest’anno e le soddisfazioni più belle?

«Mi sono classificato ottavo in Portogallo, nelle gare del mondiale SuperStock 1000. Mi sono poi classificato decimo a Misano. Sono partito piuttosto indietro, ma nonostante questo sono riuscito a recuperare molte posizioni».

Quante ore dedichi agli allenamenti?

«Mi alleno tutti i giorni, per 3 ore al giorno. Alterno palestra, corsa, box e allenamenti in moto. Al contrario di quanto si possa pensare, stare in moto è molto impegnativo sia fisicamente sia mentalmente. Non basta stare seduti e dare gas! Correre in moto è come correre a piedi, e occorre molto allenamento per sostenere lo sforzo fisico. Per aiutare la concentrazione sono seguito anche da Eugenio Lizama, preparatore cileno specializzato nella concentrazione e nel rilassamento muscolare pre e durante la gara. Lizama ha seguito la squadra del Milan, la Ferrari Formula 1, e tra i motociclisti anche Dovizioso. Da quest’anno, per migliorare il mio benessere, ho unito a una corretta alimentazione che ho sempre seguito anche gli integratori per lo sport Inkospor. Mi trovo molto bene. Inoltre lo staff di Inkospor mi segue molto, e questo è un valore aggiunto».

Come assumi gli integratori Inkospor e quando?

«Oltre alle barrette e alle vitamine, assumo durante e dopo l’allenamento anche gli amminoacidi, indispensabili per il recupero. Nella fase invernale, al termine del campionato, nei tre mesi di allenamento muscolare prendo anche le proteine. Prima delle gare invece assumo il gel di maltodestrine».

Quando è nata la passione per la moto?

«Prima di avvicinarmi alla moto la mia passione era la bici da corsa. E lo è stata fino a 10 anni. Poi è stato un incidente a cambiare tutto. Mi sono fratturato il femore, e durante il periodo di riposo, quando ero ingessato, ne approfittavo per andare a vedere le gare di moto in pista, vicino a casa mia. È lì che mi sono ripromesso di provare la moto, quando sarei stato meglio e avrei tolto il gesso. E così è stato. E da allora non sono più sceso dalla moto. Del resto la passione per le due ruote c’era già in famiglia. Mio papà e mio nonno correvano in moto da cross. Dal 2008 poi la moto è diventata il mio lavoro».

Previsioni e obiettivi per il prossimo anno?

«Il prossimo anno dovrei continuare a correre con la stessa squadra Yamaha Trasimeno. Stiamo definendo in questi giorni il contratto. Quanto ai risultati, voglio lottare per restare nella top five del Campionato. Se poi ci sarà la possibilità di vincere, tanto meglio!».

 

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Atleti , Interviste

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3 set 2015

Stop alla collaborazione tra Inkospor e il Team Beraldo Green Paper Biomin dopo la positività al doping di Cunico

 
BenedettoCatinella

Risale a questi giorni la decisione di Inkospor Italia di recedere dal contratto con la squadra ciclistica Team Beraldo Green Paper Biomin. Lo stop alla collaborazione tra il marchio di integratori per lo sport e la squadra vicentina segue la notizia della positività ai test anti-doping riscontrata lo scorso 2 agosto nell’atleta Roberto Cunico.

L’atleta, secondo quanto notificato dal Tribunale Nazionale Antidoping, è risultato positivo all’Eritropoietina Ricombinante nei controlli effettuati in occasione della Granfondo Sestriere La Marmotte. Il Team Beraldo Green Paper Biomin ha già provveduto a dissociarsi pubblicamente dalla condotta dell’atleta. In attesa del pronunciamento definitivo del Tribunale Nazionale Antidoping, la squadra ha comunque allontanato Cunico dal Team. La decisione è stata presa dal Team, come ha dichiarato ufficialmente la squadra, «per coerenza con la propria etica sportiva» e con il proprio «credo in uno sport pulito e lontano da pratiche scorrette».

La condanna al comportamento dell’atleta è stata espressa anche dall’amministratore di Inkospor Italia, Benedetto Catinella, fermamente contrario all’assunzione di sostanze dopanti. Per coerenza con la propria etica, Benedetto Catinella ha interrotto ogni tipo di collaborazione esistente con il Team Beraldo Green Paper Biomin.

La stessa condotta era stata seguita dall’amministratore di Inkospor Italia già un mese fa. Nei primi giorni di agosto, infatti, Inkospor ha interrotto il contratto in essere da quattro anni con la squadra Androni-Sidermec. La decisione, anche in quel caso, era stata dettata dalla notizia della positività ai test anti-doping di due atleti.

«Sono molto dispiaciuto che ben tre atleti, in così poco tempo, siano risultati positivi ai test anti-doping – dichiara l’amministratore di Inkospor Italia Benedetto Catinella -. La decisione di interrompere i rapporti con entrambe le squadre, l’Androni-Sidermec prima e il Team Beraldo Green Paper Biomin ora, è senza dubbio sofferta. Ma la nostra etica professionale ci impone di prendere le distanze da simili situazioni. Speriamo così facendo di contribuire a sensibilizzare l’opinione pubblica su quanto l’utilizzo di sostanze dopanti sia un danno per tutti: atleti, team, partner e per lo sport in generale. Come ho già più volte affermato, ritengo che il doping dovrebbe essere considerato un reato di truffa, perché chi ne fa uso defrauda gli altri corridori che gareggiano in modo pulito, e inganna i tifosi e lo sport».

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Ciclismo

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15 lug 2015

Il campione Mauro Martelli partecipa alla terza Traversata per una Stella

 

TraversataPerUnaStellaÈ partita ieri, martedì 14 luglio 2015, la terza edizione della Traversata per una Stella, la regata benefica dedicata ai bambini disabili, partecipata da atleti con e senza disabilità, promossa dal Nucleo Sommozzatori e dalla Stella Polare di Santa Marinella, grazie al contributo della Fondazione CaRiCiv e della Bcc.

La traversata parte da Genova e arriverà fino a Santa Marinella, a Roma. L’iniziativa farà tappa in diverse località, coinvolgendo molti comuni marittimi. Ciascun ente darà, infatti, il suo contributo alla raccolta fondi per i bambini disabili.

La traversata viene effettuata su un pattino a remi con uno staff misto comprensivo di ragazzi diversamente abili e ragazzi normodotati.

Non poteva non partecipare alla regata anche Mauro Martelli, pluricampione di canottaggio indoor rowing, testimonial nazionale di AIRC, l’Associazione italiana per la ricerca contro il cancro.

Martelli vogherà domani, giovedì, nella tappa da Porto Venere a Genova, con partenza alle ore 8.00 e arrivo previsto intorno alle 5.00. Vogherà insieme a Mauro sul pattino a remi anche Vittorio Malacarne, atleta speciale dell’associazione Sportlandia.

Per effettuare al meglio la traversata, Mauro Martelli ha preso con sé gli integratori per lo sport Inkospor. In particolare una confezione di Power Drink limone monodose e due fiale di guaranà.

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Eventi

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16 giu 2015

Leonardo Olmi vince ancora: oro alla sesta edizione della Granfondo del Capitano di Bagno di Romagna, Coppa della Stampa

 

LeonardoOlmi-Giugno2015 Il giornalista Leonardo Olmi si è aggiudicato un’altra vittoria sulle due ruote.

Questa volta Olmi ha conquistato l’oro nella Granfondo del Capitano di Bagno di Romagna, Coppa della Stampa, arrivata quest’anno alla sua sesta edizione e disputatasi il weekend del 6 e 7 giugno 2015.

La gara ciclistica, organizzata dal Comitato “Le Strade del Benessere”, si è corsa lungo le strade dell’Appennino Tosco-Romagnolo, nel Parco delle Foreste Casentinesi, con partenza e arrivo nel centro storico di Bagno di Romagna.

Tra le gare ciclistiche del fine settimana, domenica 7 giugno si è disputata anche la Coppa della Stampa, con una categoria riservata ai giornalisti italiani, e una riservata ai giornalisti stranieri, ed effettuate entrambe sul percorso di medio fondo, lungo 95 chilometri e con quasi 2.000 metri di ascesa.

Per quanto riguarda la Coppa della Stampa riservata ai giornalisti italiani, il titolo di Campione Italiano Mediofondo è andato a Leonardo Olmi, che con un tempo di 3 ore, 9 minuti e 25 secondi si è aggiudicato l’oro tra i pubblicisti. Andrea Manusia ha, invece, vinto il titolo tra i giornalisti professionisti, con un tempo di 3 ore, 28 minuti e 54 secondi.

Per quanto riguarda i giornalisti stranieri, l’International Press al Cup è andata al russo Sergey Kurdyukov (Ufficio Stampa Rusvelo), con un tempo di  3 ore, 13 minuti e 7 secondi.

Olmi-6e7giugno2015Il miglior tempo tra i giornalisti sportivi in gara è, quindi, andato a Leonardo Olmi.

Un ringraziamento da parte del giornalista è andato ancora una volta agli integratori per lo sport Inkospor, che l’hanno supportato per la preparazione della gara e durante lo svolgimento effettivo della competizione.

«Di nuovo devo ringraziare Inkospor per la qualità e l’affidabilità dei prodotti e quindi per l’integrazione alimentare, cui mi affido attraverso i consigli e il supporto di Inko Italia», ha concluso Olmi.

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5 giu 2015

Nuova vittoria per Leonardo Olmi nel 43esimo Campionato Italiano Crono Coppie Giornalisti

 

LeonardoOlmi2015Il giornalista Leonardo Olmi si è aggiudicato ancora una volta l’oro nel Campionato Italiano Cronometro a Coppie Giornalisti 2015, che si è svolto il 17 maggio scorso ad Argelato, a pochi passi da Bologna.

Olmi si è aggiudicato il titolo insieme al suo collega giornalista Giovanni Fantozzi.

Fondamentale nella buona riuscita della gara è stato l’utilizzo regolare degli integratori per lo sport di Inkospor, come ribadito della stesso Olmi: «Gli integratori Inkospor sono un valido aiuto negli allenamenti, indispensabili pre, durante e post gara».

La competizione ha visto la partecipazione di quasi cento coppie tra la categoria “Maschile” e mista “Lui & Lei”, che si sono sfidate lungo il tracciato pianeggiante di 23,6 chilometri. Il 43esimo Campionato Italiano, Memorial Badiali, è stato organizzato dalla ASD Franchini Sport. La competizione era aperta ai tesserati italiani e stranieri di tutti gli enti e federazioni.

La partenza della gara era prevista in via Canaletta. Il tracciato ha poi toccato la Strada Provinciale 3, la  Trasversale di Pianura, la Strada Provinciale 18, il paese di Castello d’Argile, la Strada Provinciale 42, per poi terminare in Via Centese nel centro di Argelato, davanti al Teatro Comunale.

Il regolamento della gara per i giornalisti ha visto la suddivisione dei partecipanti in due fasce, in base all’età, o meglio alla somma di età, dei componenti delle varie coppie: categoria Senior, somma di età fino a 100 anni, e categoria Gentlemen, con somma di età oltre i 101 anni.

LeonardoOlmiPremiazioni2015
Il miglior tempo assoluto per i giornalisti, 32 minuti, 09 secondi e 47 decimi, è stato totalizzato come detto dalla coppia formata da Leonardo Olmi (GrandfondoNews.it) e Giovanni Fantozzi, freelance, che si sono aggiudicati anche il titolo di Campioni Italiani Giornalisti cronometro a coppie per la categoria Gentlemen.

Un ulteriore ringraziamento da parte di Leonardo Olmi va a Cicli Taddei di Santa Croce sull’Arno, in provincia di Pisa, per la fornitura della Specialized Venge, e a Lenzi Bike di Prato per le ruote da crono.

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Ciclismo

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