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21 feb 2014

Impiego di Aspartame negli integratori alimentari, dosaggi ottimali, di attenzione e sicurezza

 

Forumla AspartameQuesto articolo di approfondimento, nasce da uno spunto di un commento di un nostro lettore in merito ad un quesito relativo all’impiego di aspartame negli integratori alimentari.

A nostro avviso sarebbe molto limitante dare una breve risposta come commento, preferiamo argomentare, come abbiamo fatto in passato per altri argomenti come ad esempio il valore biologico, con una risposta approfondita e verificabile grazie alle fonti bibliografiche indicate.

Di seguito riportiamo la domanda del nostro lettore:
“I prodotti sono ottimi, ma ne userei molto ma molto di piú ma purtroppo ancora inkorspor usa ancora l‘aspartame e acesulfame che sono ormai scentificamente accertati che fanno male alla salute.Perché una ditta cosi attenta alla qualità si ostina a usare tali sostanze? Attendo una vs.risposta.Saluti.

Ringraziamo pertanto il nostro lettore per la domanda e per lo spunto datoci per poter approfondire questo interessante e controverso argomento.

Innanzi tutto cosa è l’aspartame. L’aspartame è costituito da due amminoacidi (acido aspartico e fenilalanina). E’ utilizzato in molti cibi e bibite grazie al suo potere dolcificante che è circa 200 volte superiore al saccarosio. Per questo viene utilizzato in dosi estremamente ridotte per incidere sul gusto.
L’aspartame è comunemente usato come dolcificante da tavola, nelle preparazioni alimentari, nelle bevande dietetiche e non, nelle ricette che non richiedono troppo riscaldamento (non è termostabile).

L’aspartame è in uso negli Stati Uniti fin dagli anni ’80. E’ stato approvato nel 1981 dalla FDA (Food and Drug Administration) dopo numerosi test.

Partiamo dal concetto che qualsiasi alimento dovrebbe essere assunto in quantità ottimali per il fabbisogno dell’organismo, eventuali carenze o dosaggi eccessivi possono avere conseguenze negative, più o meno gravi. Questo vale per il cibo, medicinali ed integratori alimentari.

Anche mangiare tutti i giorni 1 Kg di carne rossa, magari una fantastica fiorentina, alla lunga può avere ripercussioni negative sull’organismo. Per questo i dietisti la consigliano in media in 2 soli pasti alla settimana.

Premettiamo che l’aspartame o edulcoranti simili sono presenti solo in una piccola parte di integratori Inkospor, mentre sono privi di aspartame molti altri prodotti.

Sono infatti privi di aspartame o altri edulcoranti tutta la linea delle barrette: X-TREME Protein Pack, X-TREME Protein Cruncher, X-TREME Protein Flash, X-TREME Power Flash, X-TREME Protein XXL, X-TREME LOW GI, X-TREME Energy Bar, Active low-carb, Active balance, Active Balance L-Carnitina, Active krokant, Balance bar, Active Balance Fit, etc…
Sono privi di aspartame tutti gli integratori in pasticche/capsule: X-TREME BCAA, X-TREME ZMA, X-TREME CLA, X-TREME Aminostrong, Active Balance L-Carnitina, Active Balance Omega3, etc…
In genere una dose minima di aspartame è presente nelle proteine con gusti specifici, mentre ne è priva in prodotti neutri come ad esempio l’ X-TREME Muscle 95.
Sono privi di aspartame anche bevande idrosaline come: Active ISO Drink, Active Refresh.
E così per molti altri integratori della nostra linea.

Gli integratori che contengono aspartame, hanno DOSI MINIME, assolutamente lontane dalle quantità minime considerate per livelli di attenzione.

La FDA (Food And Drug Administration) stabilisce una dose giornaliera accettabile (acceptable daily intake ADI) per ogni dolcificante, che è l’importo massimo considerato sicuro da consumare ogni giorno durante la vita di una persona. L’ADI è impostato per essere circa 100 volte inferiore alla quantità minima che potrebbe causare problemi di salute.

La FDA ha fissato l’ADI per l’aspartame a 50mg/Kg corporeo. Nell’Unione europea, l’EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) ha raccomandato un ADI leggermente inferiore per l’aspartame: 40 mg/kg corporeo.

Ad esempio in un soggetto adulto di 75 kg questa dose massima è pari a 3.750 mg al giorno.

Secondo le EFSA (Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare) la dosa giornaliera di aspartame accettabile è di 40 mg/Kg corporeo.
Un esempio pratico su un prodotto Inkospor. Prendiamo uno dei prodotti con una concentrazione di aspartame superiore, poiché legato ad un prodotto prevalentemente per uso dietetico: Active Soja Plus.
In questo caso l’aspartame ha una concentrazione di 360mg/100g. La dose giornaliera consigliata è di 25g di prodotto, pari all’assunzione giornaliera di 90mg.

Se prendiamo come riferimento la dose più restrittiva dell’EFSA di 40mg/Kg corporeo, e prendiamo come riferimento una donna di 55Kg, la dose massima accettabile sarebbe di 55×40=2200 mg contro i 90mg assunti nell’Active Soja Plus.

Prendiamo sempre come riferimento la dose più restrittiva dell’EFSA di 40mg/Kg corporeo, e prendiamo come riferimento un uomo di 73Kg, la dose massima accettabile sarebbe di 73×40=2920 mg contro i 90mg assunti nell’Active Soja Plus.

Le agenzie internazionali FDA e EFSA hanno valutato sicuro l’uso dell’aspartame.
L’EFSA nel 2009 riporta che: “Sulla base delle evidenze riportate …. Non c’è alcuna indicazione di potenziale genotossico o cancerogeno dell’aspartame e non vi è alcun motivo per rivedere l’ADI precedentemente stabilita per l’aspartame di 40 mg / kg di peso corporeo”.

In merito all’acesulfame, l’ FDA indica come consumo massimo giornaliero accettabile 15mg/Kg corporeo.
Quindi il consumo giornaliero massimo accettabile per una persona di 73Kg è di 1095mg.
Se prendiamo come riferimento uno dei prodotti a concentrazione maggiore, l’ Active Soja Plus, la dose giornaliera sarebbe di 7,3mg rispetto al limite massimo giornaliero di 1095mg.

La ricerca sui dolcificanti artificiali, inclusi l’aspartame, continua tutt’oggi, come moltissimi altre sostanze ed elementi per impiego alimentare.

Ci teniamo quindi a sottolineare il fatto che all’interno della vasta gamma di prodotti Inkospor, i prodotti che contengono aspartame, lo contengono in DOSI MINIME assolutamente lontane dalli volumi minimi di attenzione.

Queste dosi sono ben lontane da dosaggi medi di moltissimi alimenti di uso comune come bibite, yogurt, dado da cucina, Chewingum, etc..  Un esempio concreto: una diet soda, ad esempio una Coca Cola Light  , contiene 125mg di aspartame. Se prendiamo un uomo medio dal peso di 75Kg, la dose accettabile giornaliera di aspartame secondo EFSA sarebbe di 3000, per cui dovrebbe assumere 24 lattine al giorno per raggiungere i livelli minimi di attenzione (di per se già 100 volte inferiori a alle dosi considerate pericolose).

prodotti con aspartame
E’ comunque precisare che possono insorgere, per tutti gli alimenti e sostanze assunte, problematiche legate all’accumulo dovuto ad una assunzione continuativa prolungata. Se assumessimo il 40% giornaliero in meno di una sostanza rispetto alla dose massima giornaliera consigliata, ma per molti anni, il nostro organismo potrebbe comunque avere problemi legati proprio all’accumulo di tale sostanza.

Nel caso delle dosi estremamente ridotte di concentrazione di aspartame negli integratori alimentari Inkospor. Se prendiamo una persona di 73Kg,  tale dose incide solo del 3% sulla dose giornaliera massima. La percentuale è talmente bassa, che non incide su problematiche legate ad accumuli nel tempo.

L’aspartame se soggetto a riscaldamento perde la sua funzione, a differenza dell’acesulfame che è stabile al calore. Per questo ad esempio nei prodotti di pasticceria da forno viene utilizzato acesulfame, mentre nei prodotti che non necessitano di essere riscaldati si utilizza l’aspartame.
Tutto questo è supportato da un team esperto di ricerca e sviluppo, da laboratori ad altissima innovazione tecnologica, da un certificato di produzione ISO 9001:2008 (unico nel settore dell’integrazione alimentare) e da solide collaborazioni scientifiche con medici nutrizionisti, biologi, dietisti e medici dello sport, e molti altri professionisti.

Ci auguriamo che questo approfondimento possa rassicurare gli utilizzatori più attenti e scrupolosi come lei, e possa dare un contributo su una corretta informazione.
Lo staff Inkospor

Bibliografia informazioni presenti nell’articolo:

  • American Cancer Society
  • National Cancer Institute
  • Food And Drug Administration
  • Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare
  • “Aspartame, low-calorie sweeteners and disease regulatory safety and epidiomological issues”. Marinovich M., Galli CL., Bosetti C., Gallus S., La Vecchia C. Food Chem Toxicol. 2013 Oct

 

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Corretta informazione integrazione alimentare

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