12 set 2013

Michele Borghetti nuovo campione mondiale di dama inglese

 

Michele Borghetti, campione del mondo di dama inglese

Michele Borgetti è campione del mondo di dama inglese. Il match si è disputato a Livorno dal 25 Giugno al 6 Luglio 2013 presso l’Hotel La Vedetta.

La dama inglese è la più conosciuta e praticata al mondo. Si gioca ogni due anni e vi partecipano solo 2 giocatori: il campione in carica e il vincitore di una selezione che si tiene l’anno precedente e che consiste, alternativamente, nelle Olimpiadi dei Giochi della Mente oppure in uno challenge a cui partecipano tutti i migliori giocatori del mondo.

Il precedente match mondiale si era disputato nell’agosto del 2011 a Cleveland (Ohio-USA); i due protagonisti furono gli stessi che si sono affrontati quest’anno e cioè l’allora Campione del Mondo Alex Moiseyev e Michele Borghetti, livornese da qualche anno tesserato col Circolo damistico di Foggia.

Nel 2011 vinse Moiseyev che, su un totale di 40 partite, se ne aggiudicò 7 contro le 6 di Michele e 27 pareggi. Un risultato comunque eccezionale per Michele Borghetti che, a dama inglese, nei confronti di Moiseyev è paragonabile a Davide contro Golia.
In effetti solo da 3 anni Michele ha iniziato a competere anche nella dama inglese. Non dimentichiamo che in Italia il nostro concittadino ha vinto ben 41 titoli oltre ad essersi aggiudicato moltissime gare.

Preparazione all’incontro
Come si è allenato Michele Borghetti per questo match mondiale?
La preparazione comincia con lo studio teorico delle strategie di ogni fase della partita.
Michele ha centinaia di libri di strategie sulla dama, ed è proprio dal rivedere ogni singola strategia, mossa, contromossa, opportunità ed errori che parte tutto.
In genere un match di dama si divide in 3 fasi:
•    Aperture: 10-12 mosse. E’ da qui che si da una impostazione strategica alla gara. E’ molto importante una conoscenza teorica delle aperture, in modo da poter giocare al meglio questa prima fase
•    Centro partita: da 10 fino a 20-25 mosse.
•    Fase finale. E’ la parte più difficile. Oltre al teorico ed alla tecnica, è necessaria molta creatività.

Per questo match Michele ha effettuato uno studio approfondito sui libri per le varie strategie per 2-3 ore al giorno fino ad 1 mese prima dell’incontro, mentre nell’ultimo mese lo studio è salito a 10 ore al giorno!
“Un conto è leggere un libro un conto è la realtà, con un titolo mondiale in palio” afferma Michele Borghetti. Per questo oltre alla teoria sono stati effettuati dei test match con un fortissimo giocatore italiano: Sergio Scarpetta, appartenente allo stesso circolo damistico di Foggia.

Le partite hanno avuto una durata dalle 3 alle 5 ore ciascuna, per un totale di circa 10-12 ore di gioco al giorno.
La preparazione ha visto anche una analisi approfondita dell’avversario, con l’obiettivo di individuarne lo stile e le strategie, punti critici ed opportunità.

E’ stato effettuata anche una attività di gioco online. “Il gioco della dama su internet viene effettuato in tempi ridottissimi, circa 4-5 minuti per partita. Questa attività aiuta ad essere pronto nel caso di criticità di tempo in gara”.

Alimentazione ed integrazione energetica
Lo sforzo psico-fisico della gara è stato notevole, viste le 10-12 ore al giorno di gioco, che richiedono grandi capacità di concentrazione.
Inizialmente c’è stata l’intenzione di fare una dieta alimentare per perdere peso. Si sa che il sovrappeso, anche leggero, può contribuire all’affaticamento psico-fisco. Però sarebbe stato un rischio troppo a ridosso della gara, per i possibili effetti negativi come l’irritabilità (spesso legata a diete alimentari) e conseguente perdita di concentrazione.

Da qui la necessità di integrare in modo efficace le proprie riserve di energie al momento giusto, mantenendo al top la propria energia e concentrazione. Per questo motivo Michele si è avvalso degli integratori alimentari Inkospor, il massimo della qualità nel settore dell’integrazione alimentare.

In particolare è stato fatto uso di guaranà, di cui si sono visti fin da subito i benefici.
In genere è stata assunta 1 fiala al giorno, mentre in giornate in cui le ore di gioco sono state eccezionalmente lunghe si è saliti a 2 fiale. Sia in preparazione che in gara.

Il match mondiale
Il match 2013 si è giocato a Livorno presso l’Hotel La Vedetta di Montenero, immerso nel verde e nel silenzio delle colline livornesi, con un panorama mozzafiato e una tranquillità adattissima a questo gioco. È iniziato il 25 giugno e terminato il 6 luglio, con cerimonia di premiazione il 7 luglio.
Tutto il match è stato seguito in streaming da migliaia e migliaia di appassionati dei 5 continenti, nonché da una moltitudine di altri appassionati che lo ha seguito direttamente nei locali dell’Hotel La Vedetta.
Michele ha perso la prima partita. Una partenza tutta in salita. 0-1
Poi alcuni pareggi. In seguito la situazione va a favore di Michele che si porta sul 1-1, 2-1, 3-1.

E qui l’errore che Michele stesso definisce “ingenuo”, ovvero quello che ha portato, dato il vantaggio sul campione del mondo in carica, di giocare in difesa, snaturando lo stile di gioco aggressivo e creativo di Michele.
Da qui la rimonta dell’avversario fino al 3-3. In caso di parità il titolo viene assegnato al campione del mondo in carica.

Questa situazione di parità ha rimesso tutto in gioco, ed a portato Michele a riadottare lo stile che lo caratterizza: all’attacco, creatività ed aggressivo (prendendo anche dei rischi). Senza pensare alla possibilità di perdere.
La gara è ripresa con un crescere costante, 4-3, 5-3 ed un non più recuperabile 6-3. Ed è vittoria!
In tutto sono state effettuate 38 partite, di cui 6 vittorie, 3 sconfitte e 29 pareggi. Dieci le giornate di gioco e due quelle di riposo (28 Giugno e 3 Luglio). Ogni giorno sono state disputate 4 partite, con eccezione  del 6 luglio quando, con 2 partite.
Si è giocato per un totale di oltre 80 ore.

Prossimi impegni
Sicuramente la difesa del titolo mondiale di dama internazionale tra 2 anni.
Si è appena concluso il torneo internazionale di Bacoli (dama internazionale) con la partecipazione di 56 damisti provenienti da tutto il mondo,ed il
Campionato italiano a Squadre, che si svolgerà il 21 e 22  Settembre presso l’Hotel Parco delle Rose, Viale Aldo Moro 71, San Giovanni Rotondo (FG), dove il club di Foggia tenterà di riprendere il titolo.

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Atleti

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